Premessa: si tratta di un post decisamente lungo e, credo, di scarso interesse, nato da una giornata del tutto inutile trascorsa in ufficio anziché al parco, magari leggendo un libro.
Da un po’ di tempo acquisto libri (e raramente cd audio/dvd) su Internet.
Solitamente ci sono promozioni per non pagare le spese di spedizione, posso scegliere con calma i testi, cercare tutti i testi di un autore (non limitandomi alla disponibilità del punto vendita “fisico”) etc.
Di seguito una breve comparazione tra i due leader del mercato italiano: bol e ibs.
Disponibilità
Di solito tutti i titoli che cercavo su bol erano anche disponibili su ibs e viceversa.
Lo stesso vale per i titoli di difficile reperibilità: quelli non presenti su uno mancavano anche sull’altro.
Promozioni
Gli sconti sui prezzi credo vengano imposti dalle case editrici, visto che i “saldi” presenti su bol vengono solitamente replicati da ibs qualche giorno dopo. Altrimenti ipotizzo un cartello su cui le associazioni dei consumatori dovrebbero indagare
Bol ogni tanto si inventa dei gadget che vengono spediti insieme all’ordine, ibs è più spartano. Entrambi di solito spediscono gratuitamente per acquisti oltre una certa soglia. Ibs all’inizio metteva nel pacco un buono sconto valevole per l’acquisto successivo, ma credo dipenda dalla consistenza della consegna.
Navigazione
In questo i due siti si equivalgono. La ricerca funziona bene su tutti e due e, nei rari casi in cui non sono riuscito a trovare qualche testo, è perché proprio non era presente (vedi l’obelisco nero di remarque).
Su ibs, per ciascun libro, ci sono molte recensioni, spesso spalmate sulle diverse edizioni. Su bol le recensioni sono rare. In nessuno dei due siti, i commenti sono riconducibili all’autore. Ovvero, mi piacerebbe vedere tutti i libri letti/commentati da una determinata persona. Non è detto che la cosa potrebbe influenzare i miei acquisti futuri, ma non si sa mai…
Informazioni / consigli per gli acquisti
bol è decisamente una spanna sopra. Molto spesso ci sono dei “percorsi” di lettura che aiutano ad avvicinarsi ad autori o argomenti nuovi. Anche nella newsletter vengono segnalate le nuove uscite.
ibs è invece molto più parco di contenuti. Gli approfondimenti si appoggiano a siti esterni e le comunicazioni via email riguardano quasi esclusivamente le promozioni in corso.
L’ordine/il carrello/la lista dei desideri
La gestione dell’ordine è simile per tutti e due i siti: si aggiungono articoli al carrello, si va alla cassa, si paga, si attende. Il prima ed il dopo fa, secondo me, pena per tutti e due i siti, con alcuni distinguo riportati di seguito.
La scelta dei libri da comprare segue dei processi abbastanza casuali: mi baso su recensioni lette nei blog o le interviste agli autori, seguo i consigli dei colleghi, ogni tanto riscopro i classici e, raramente, divoro l’intera bibliografia di uno scrittore.
Questo implica che la “lista della spesa” si componga nel corso del tempo: magari un ordine è frutto di una scelta “ragionata” durata diverse settimane se non mesi. Anche perché non sempre riesco a tenere un ritmo di lettura costante.
Nessuno dei due siti riesce a gestire un sistema accentrato di accodamento. Con questo voglio dire che mi piacerebbe inserire dei testi da casa, arrivare in ufficio e poterne togliere alcuni per aggiungerne altri e magari lasciare l’elenco aperto per un mese prima di passare l’ordine vero e proprio.
Una cosa del genere non è disponibile, né su ibs, né su bol. Il non plus ultra sarebbe poter scegliere se rendere la lista (totalmente o parzialmente) pubblica, in modo che mio fratello possa farmi un regalo di compleanno senza dovermi chiedere di cosa ho bisogno. Per il momento mi arrangio con i bookmark, che periodicamente devo mandarmi via mail dall’ufficio a casa.
Una volta inserito l’ordine
In tutti e due i siti, c’è un’area protetta per seguire l’ordine. A naso mi sembra che ibs aggiorni più frequentemente lo stato dei singoli articoli e della spedizione. Anche le notifiche via mail sono più frequenti.
L’ultima volta che ho passato un ordine con bol è stato parecchio tempo fa, ma ho avuto l’impressione che non ci fossero comunicazioni via mail e a front end lo stato passava da accettato a spedito senza step intermedi. Ma potrei anche sbagliarmi.
ibs ha dalla sua il vantaggio (che ritengo fondamentale) di poter aggiungere e rimuovere articoli, finché l’ordine non è in spedizione. Ottimo se si cambia idea o nel frattempo c’è una promozione o ancora un collega si aggiunge all’ultimo momento.
Su bol ogni aggiunta deve essere fatta tramite un nuovo ordine, con le relative spese di spedizione.
L’addebito del totale con ibs arriva poco prima della spedizione (quando l’ordine non è più modificabile), con bol mi sembra poco dopo l’inserimento, ma anche qui potrei sbagliarmi.
Customer care
Sia bol che ibs rispondono abbastanza celermente alle mail. Ho chiamato una sola volta bol per annullare un ordine e tutto è filato liscio.
Affiliazione
Bol si appoggia a tradedoubler, ibs ha un proprio programma, che però impone l’emissione di una fattura.
Io gli farei pubblicità più volentieri se ci fosse un sistema che mi ricompensasse con punti fedeltà tramutabili in buoni sconto.
Programmi esterni
Per tenere traccia della mia biblioteca utilizzo BookCAT che pesca i dati principali da bol, anche se tutti i campi sono personalizzabili. L’unica fatica che devo fare è inserire manualmente i codici ISBN, eventualmente modificando i prezzi d’acquisto se quello di ibs differisce da quello di bol.
In conclusione
Se all’inizio ho fatto diverse prove con tutti e due i siti di ecommerce, ultimamente gli ordini li passo esclusivamente con ibs. Mi trovo decisamente meglio.
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