Sull’homepage di Repubblica c’è un articolo sullo studio pubblicato dall’Agenzia delle Entrate. Il titolo recita:
Evasione fiscale a 270 miliardi “E chi è onesto paga il 10% in più”
Di seguito un estratto dell’articolo:
Come è facile intuire, sono i contribuenti onesti a pagare per colpa dell’evasione fiscale. Anzichè (?!?) versare poco più che il 40% (41,4%) del Prodotto interno lordo, gli italiani sono stati costretti a sborsare oltre il 50% (50,74%).
Non sono molto bravo in matematica ma, secondo l’analisi, se in Italia non ci fossero evasori i contribuenti avrebbero dovuto pagare il 40% di tasse. La differenza rispetto alla situazione reale (in cui si paga il 50%) non dovrebbe essere il 20%?
Eventualmente il 25%. Sicuramente non il 10%.
.mau.: aiutaci tu
giugno 14th, 2007 at 11:03
il 10% è 50.74 – 41.4, immagino… che non ha senso, questo è chiaro, ma almeno è ricavabile in maniera semplice.
giugno 14th, 2007 at 12:58
Mi gratto la testa, cogitabondo…
giugno 14th, 2007 at 13:35
Che il 10% del titolo fosse la differenza tra 50% e il 40% (e che la differenza fosse palesemente sbagliata) era abbastanza facile
Il dubbio era se l’incremento pagato a causa degli evasori fosse il 20 o il 25…
giugno 14th, 2007 at 13:51
l’incremento è il 20, non il 25. I conti fatti da me considerano quanto si potrebbe pagare di meno e viene fuori il 17.