Cosa diavolo è successo

Bacheca Add comments

Da venerdì mattina fino a poco tempo fa ci sono stati dei notevoli problemi di raggiungibilità di questo e degli altri blog che ospito.

La situazione sembra temporaneamente risolta.
Risolta nel senso che il sito e i sottodomini ora sono funzionanti.
Temporaneamente nel senso che a breve valuterò soluzioni più durature affinché disagi del genere non si ripetano in futuro.

Viste le ipotesi e le congetture che sono circolate, una breve spiegazione di cos’è successo.

Venerdì vengo avvisato che il sito è stato sostituito da una pagina standard che informa della sospensione dell’account.
Chiedo lumi al supporto tecnico e vengo informato che il sito è crashato diverse volte a causa di un eccessivo utilizzo di risorse da parte di uno dei blog che ospito.

Mi ricordo che il blog in questione usa una vecchia versione di WordPress, e che negli scorsi giorni era stato oggetto di pesante spam nei commenti (ho cancellato manualmente quasi 5.000 tra commenti e trackback direttamente dal database), quindi chiedo che venga quanto meno ripristinato l’accesso al pannello di controllo e al server ftp per procedere all’aggiornamento.

Ieri sera, in fretta e furia, senza recuperare il template, aggiorno WordPress ed informo il supporto tecnico. Loro riabilitano i sottodomini per qualche minuto e tutto crolla nuovamente.

A questo punto WordPress non è la causa principale dei problemi e per curiosità vado a spulciarmi le statistiche di accesso al blog. Tra i referer c’è liberoblog, che ha causato un aumento incredibile delle visite, passate da una media di 400 giornaliere ad una punta di 5.000 il 23, prima del blocco imposto dal supporto tecnico.

I numeri possono sembrare ridicoli, ma bisogna considerare che il mio è uno spazio in “shared hosting”, quindi non sono l’unico “abitante” del server. Per quanto trafficati, sia gattostanco che giavasan non superano le 600 visite/giorno. Il link da libero è stato senza ombra di dubbio la causa di tutti i mali.

Questa mattina modifico il file .htaccess del blog incriminato, in modo che le richieste con un determinato referer ottengano come risposta un errore 403.

La cosa sembra funzionare, ed infatti tutto è tornato più o meno come prima.

Ora che si sono calmate le acque, valuterò alcune ipotesi e dei provvedimenti.

Spostare tutto l’ambaradan su uno spazio dedicato non è finanziariamente sostenibile. Il costo mensile è il doppio del canone annuo che pago attualmente. Questo senza cambiare provider.

Un’altra possibilità sarebbe trasferire tutti gli ospiti presso DreamHost. Lo spazio e la banda sarebbero più che sufficienti, e potrei continuare ad offrire un servizio completamente gratuito, tramite i proventi della pubblicità che alcuni blogger hanno inserito.
I (potenziali) problemi sarebbero il cambiamento di indirizzo (facilmente aggirabile con un redirect) e la mia incapacità di utilizzare il loro pannello di controllo (anche questo punto risolvibile con un po’ di pratica). Inoltre i loro servizi non sono stati messi a “dura prova”, quindi non è possibile escludere a priori che situazioni del genere possano ripetersi una volta effettuato l’eventuale trasloco.

Se chiunque avesse altre idee, è pregato di farmelo sapere, tramite i commenti (sbrigatevi prima che venga sospeso tutto un’altra volta) o via mail.

A breve altri post sul tema.

9 Responses to “Cosa diavolo è successo”

  1. Giavasan Says:

    Brutta situazione.
    Non ho idee alternative, ma se serve la pecunia io sono a disposizione.

  2. eiochemipensavo Says:

    confermo e sottoscrivo quanto detto dal buon giavasan.

  3. e io che mi pensavo che la vita del blogger erano tutti fiorellini»Blog Archive » devo aver dimenticato di pagar la bolletta della corrente Says:

    [...] aggiornamento: adesso, domenica sera, pare che le cose siano ritornate alla normalità. quel che è successo veramente è spiegato qui, sul blog del capo. • • •  [...]

  4. PlacidaSignora Says:

    E meno male che siete tornati! Visto che quotidianamente vi vengo a trovare (voi=te, eiochemipensavo, Principe, Giavasan e Gattostanco), avevo pensato a una fuga collettiva! ;-**

  5. dario Says:

    @Giavasan&eiochemipensavo: per il momento tutto resta come prima. Se vi chiedessi un contributo sarei costretto ad offrire un servizio quanto meno decente e con qualche garanzia in più :)

    @PlacidaSignora: mi spiace per averti lasciato tutto il fine settimana senza blog. In caso di fuga io per lo meno avrei avvisato ;-)

  6. .mau. Says:

    dipende ovviamente da quanto vuoi che il tuo blog sia visto. L’effetto liberoblog è una slashdottata in piccolo: ti può rendere momentaneamente famoso, ma è molto pesante per l’accesso.
    Io ho ormai scelto di rimanere “di nicchia”, si sta più tranquilli: ma ognuno ha un modo diverso di vedere le cose.

  7. eiochemipensavo Says:

    la pruderia attira la gente, no?
    io son di nicchia per forza, ché le robe che interessan a me, interessano a pochi altri… ;)
    ci son nato, di nicchia.

  8. eiochemipensavo Says:

    stavo pensando, non si può, in qualche modo, settare/hackerare wordpress di modo che quando gli accessi si fanno ingenti, trasformi le pagine dinamiche in pagine statiche, di modo da non pesare troppo sulla performance del server?

    (non ho idea della fattibilità, è una cosa che m’è venuta in mente lì per lì)

    ciao

    alessandro
    (ma boney, è inaccessibile?)

  9. dario Says:

    @.mau.: il discorso è leggermente diverso. Sono felice per la popolarità dei miei ospiti, ma non ho i mezzi adeguati per supportarli. Paradossalmente se fossero stati ospitati da splinder non ci sarebbero stati gli stessi effetti.
    Andrebbe valutato quanto un hosting tipo quello che offro io sia utile…

    @eiochemipensavo: ci sono diversi plugin. Appena ho un po’ di tempo li installo a tutti. (non so cosa sia successo a boney. Credo stiano risistemando il template)

Leave a Reply

WP Theme & Icons by N.Design Studio
Entries RSS Comments RSS Collegati